Tennis oggi: i quarti di Parigi, 6 novembre

Shelton batte Paul e va in semifinale a Parigi, Tiafoe si qualifica per Torino. Stasera Fritz–Alcaraz decide l'ultimo posto alle ATP Finals.

Aurecort

11/6/20266 min read

Al pomeriggio di venerdì 6 novembre 2026, l'attualità del tennis ruota intorno alla giornata dei quarti di finale a Parigi. Ben Shelton ha vinto il primo quarto dell'ultimo Masters della stagione, e questo risultato ha cambiato anche il quadro delle finali di fine stagione a Torino: Frances Tiafoe si è assicurato la prima partecipazione alle Nitto ATP Finals. In serata Carlos Alcaraz affronta Taylor Fritz, una partita che deciderà anche chi occuperà l'ultimo posto libero a Torino.

Nel pezzo precedente abbiamo raccontato le sorprese di mercoledì a Parigi e il pomeriggio di giovedì, quando Shelton e Paul hanno raggiunto i quarti; potete leggerlo al link tennis oggi del 5 novembre. Il pezzo di oggi riguarda gli ottavi di finale di giovedì sera e ciò che è cambiato venerdì.

Dove si gioca

Il Rolex Paris Masters si disputa dal 2 all'8 novembre alla La Défense Arena di Nanterre, a ovest di Parigi. Il torneo si gioca al coperto, sul cemento. Al chiuso spariscono fattori esterni come vento, sole e umidità, e la palla rimbalza ogni giorno in condizioni molto simili. Di solito questo favorisce i giocatori con un servizio potente, che comandano lo scambio fin dal primo colpo. Il fatto che molti turni di battuta siano stati brevi questa settimana, e che parecchi set si siano decisi su un solo break o al tie-break, può essere letto come un riflesso di queste condizioni.

Tennis oggi: Shelton in semifinale

Il primo quarto della giornata è stato un derby americano. Ben Shelton, testa di serie numero tre, ha battuto Tommy Paul, testa di serie numero dodici, 6-4, 4-6, 6-3 in 1 ora e 45 minuti. Shelton ha vinto il primo set, Paul ha risposto nel secondo portando la partita al terzo, e nel set decisivo è stato Shelton a fare la differenza.

Il percorso di Shelton questa settimana non è stato semplice. Giovedì, negli ottavi, aveva perso il primo set contro Arthur Rinderknech e aveva ribaltato la partita al tie-break del terzo. Anche oggi si è ripreso dopo aver ceduto un set. La fatica di due partite lunghe una dopo l'altra può essere uno dei fattori in semifinale; d'altra parte, il modo in cui ha mantenuto il suo livello sotto pressione in entrambe dimostra che si è adattato bene alle condizioni del coperto.

Il quadro di Torino prende forma

Il risultato pesa anche oltre Parigi. Per qualificarsi alle finali di fine stagione, Paul doveva raggiungere almeno la finale qui. Con la sua eliminazione, Frances Tiafoe è diventato il settimo giocatore qualificato per Torino. Secondo l'ATP sarà la sua prima partecipazione. I giocatori già qualificati sono Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Ben Shelton, Daniil Medvedev, Flavio Cobolli e Arthur Fils.

Resta un posto. Secondo lo scenario pubblicato dall'ATP, Taylor Fritz andrà a Torino se stasera batterà Alcaraz nei quarti; se vincerà Alcaraz, l'ultimo posto andrà a Rafael Jodar, anche lui al debutto. Le Nitto ATP Finals si giocheranno a Torino dal 15 al 22 novembre.

Gli altri risultati di giovedì sera

Anche le partite serali degli ottavi hanno riservato sorprese. Luca Van Assche ha battuto Lorenzo Musetti 7-5, 3-6, 6-4. La partita è durata 2 ore e 38 minuti ed è stata la più lunga del turno. Van Assche ha così fermato il giocatore che al turno precedente aveva eliminato la prima testa di serie, Alexander Zverev.

Rinky Hijikata, arrivato dalle qualificazioni, ha proseguito la sua corsa parigina. Dopo aver eliminato Novak Djokovic al turno precedente, ha rimontato un set di svantaggio battendo Tomas Martin Etcheverry 2-6, 6-3, 7-5, in un'altra partita durata oltre due ore. Non capita spesso che un qualificato raggiunga i quarti di finale di un Masters.

Anche Nuno Borges, entrato in tabellone come lucky loser, ha la sua storia. Un lucky loser è un giocatore che ha perso all'ultimo turno delle qualificazioni ma entra nel tabellone principale quando si libera un posto per un ritiro. Borges ha battuto Ignacio Buse 6-0, 6-2, una delle partite più brevi e a senso unico del turno. Casper Ruud ha sconfitto Jan-Lennard Struff 6-3, 6-3 in circa un'ora. Taylor Fritz, testa di serie numero undici, ha superato Arthur Fils, testa di serie numero sei, 6-3, 6-4. Fils aveva già il posto a Torino; per Fritz la vittoria ha tenuto vive le speranze di qualificazione.

Il quadro dei quarti è così diventato: Shelton–Paul, Van Assche–Hijikata, Fritz–Alcaraz e Ruud–Borges. Alcaraz era arrivato ai quarti senza giocare il suo ottavo contro Matteo Berrettini.

Cosa viene dopo e a cosa guardare

Sul campo centrale, dopo Shelton–Paul, tocca a Luca Van Assche e Rinky Hijikata; il risultato non era noto mentre scrivevamo queste righe. Il vincitore affronterà Shelton nella semifinale di sabato. Per Shelton sarà la terza partita in tre giorni consecutivi, e il poco tempo di recupero potrebbe pesare nel ritmo veloce del coperto. Né Van Assche né Hijikata sono arrivati a Parigi come teste di serie; chiunque vinca porterà in semifinale uno dei percorsi più sorprendenti della settimana. La strada di Hijikata è stata ancora più lunga: due vittorie nelle qualificazioni e tre nel tabellone principale.

La partita più attesa della giornata è Taylor Fritz contro Carlos Alcaraz. Non inizierà prima delle 19:00, ora di Parigi (21:00 a Istanbul). Alcaraz ha vinto la settimana scorsa il titolo al coperto a Vienna ed è arrivato a Parigi con quel trofeo; Fritz giocherà sia per un posto in semifinale sia per l'ultimo posto a Torino. Come il servizio di Fritz reggerà le risposte di Alcaraz al coperto sembra la domanda centrale della partita.

L'ultimo quarto della giornata vede di fronte Casper Ruud e Nuno Borges; non inizierà prima delle 20:30, ora di Parigi (22:30 a Istanbul). Il vincitore troverà in semifinale chi vincerà Fritz–Alcaraz. La finale si gioca domenica.

Nel circuito femminile, le WTA Finals iniziano domenica a Indian Wells, tra due giorni. I gironi e il programma della prima giornata sono nel pezzo precedente.

I colori tranquilli di un campo al coperto

Al chiuso il colore del campo non cambia nel corso della giornata. Sotto la luce artificiale la superficie appare piatta e satura, le linee diventano più nette e le ombre quasi scompaiono. Lo si nota anche in televisione: anche quando cambia l'inquadratura, il tono del campo resta lo stesso e l'ombra dei giocatori non cade sulla superficie. Questa immagine essenziale è un buon esempio quando si pensa a un campo come a una composizione sulla parete: pochi colori, linee chiare e ampi spazi vuoti. Abbiamo raccontato più nel dettaglio il rapporto tra colore, texture e composizione nel nostro articolo sui quadri di tennis. La Serie Plexi di Aurecort, con la sua superficie lucida, è vicina a questa immagine nitida e pulita; il formato standard è 50 × 70 cm. Per oggetti decorativi stampati in 3D e dipinti a mano, visitate Aurecort 3D.

Spieghiamo come vengono preparati questi pezzi, su quali fonti si basano e come seguire l'attualità quotidiana nella pagina il tennis giorno per giorno.

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